Alla scoperta della "Patata Interrata" di Cautano

Sabato 9 settembre, come press tour, siamo stati all'evento organizzato dalla Dott.ssa Antonella D'Avanzo, una 3 Giorni dedicati al rilancio della patata interrata di montagna, alimento vitale per la popolazione del Taburno, che costituisce la base di numerose ricette locali, alcune legate ai pasti che i contadini usavano recare con sé nei campi.

Giunti sul posto abbiamo assistito ala escavazione di patate che successivamente dopo selezionatura sono state interrate in buche con profondità e diametro variabili di un metro, tecnica primitiva per la conservazione del prodotto.
 
A seguire abbiamo degustato assaggi vari, a base di patata, accompagnati con dell'ottimo aglianico, presso la riserva del comune poco distante dal'altopiano, punto ristoro ben gestito da Giovanni Auriemma presidente dell'associazione dei produttori della patata interrata.
nel pomeriggio abiamo visitato la piazza dove erano stati collocati una decina di stand con qualcuno di rilievo:
1)  azienda Tasso del Taburno di G.Auriemma che presenta alcune varietà di patate interrate, salami, pane, pasta di vecchia tradizione e parzialmente di produzione propria.
3)  azienda Cereris di Cervinara che ha presentato varie tipologie varietali antiche di fagioli, semi pani e olio di canapa. Interessante!!
4) macelleria e salumeria Miziurno di Cautano con salsicce, insaccati di particolare qualità con utilizzo di materia prima locale.
5) formaggi di pecora che sono stati semplicemente eccellenti, di una piccola azienda di Cervinara a cui purtroppo mancava anche la più elementare comunicazione (saranno presenti alla sagra della castagna che si terrà dal 28 ottobre al 1 di novembre a Vitulano).
6) azienda artigianale, birra 42, che ha centrato gli abbinamenti al meglio della pancetta con la bionda, e del pecorino stagionato con l'ambrata. Meritevole di annotazione per entrambe.
 
Al prossimo evento di Gusto 
 
di Lello Florio