Osteria Valleverde Zì Pasqualina

Tipologia: 
MA QUANTO CONTANO LE TRADIZIONI FAMILIARI???? Immensamente direi, soprattutto se parliamo di enogastronomia e dunque anche di ristorazione datata che fa del tempo passato un vanto e un vessillo distintivo in termini di qualità e sapienza dei sapori antichi.

La trattoria ValleVerde, ad Atripalda (AV) nasce nel 1953 allorquando la celebre Pasqualina De Benedictis, da tutti conosciuta Zia Pasqualina "Zia Pasqualina", intraprese l’attività ristorativa che da tempo immemore ad oggi non perde un colpo, nonostante la scomparsa della capostipite. Alla famiglia infatti ha lasciato una eredità importante con un grande compito: mantenere uno standard qualitativo alto legato esclusivamente al territorio e alla tipicità dei prodotti. Tutt’oggi l’attività è a conduzione familiare con una attenta ricerca di materie prime di qualità, avvicinandosi però sempre più all’innovazione anche in campo culinario e all’esigenza di tutti i palati, soprattutto in una momento come quello attuale in cui “mangiare bene “ e di “qualità” è divenuta una vera e propria moda ! La cosa fondamentale è non tralasciare mai l’abbinamento cibo-vino che indiscutibilmente è sinonimo di cultura del cibo e cura del dettaglio, perciò resterete basiti dalla cantina fornitissima fiore all’occhiello dell’osteria che vi lascerà solo l’imbarazzo della scelta. L’ambientazione è decisamente rustica, l’arredamento è in legno e la matrice molto old stile, perfettamente in linea con la cucina e con l’accoglienza , Vi sembrerà di essere tornati a casa della nonna, o in questo caso della “zia”. E se tradizionali dobbiamo essere non ho certo potuto perdermi l’incredibile antipasto tipico della casa, assolutamente consigliato a base di salumi irpini con mozzarella di bufala campana, ricottina di bufala, formaggio primo sale, patate e peperoni ripassati in padella, sformato di ricotta al forno, assaggio di formaggi, dal caciocavallo podolico irpino al pecorino di carmasciano fino al pecorino canestrato di colliano dell’amico Raffaele serviti con miele e confetture.  A seguire vi consiglio gli assaggi di zuppe decisamente opportune soprattutto in pieno clima invernale e profumate come un tempo, scarola con fagioli tradizionale, zuppa di ceci con origano di montagna e extravergine “ravece”, zuppa di fagioli cannellini con funghi porcini e castagne a cui non posso che conferire il mio bel 10 e lode. I primi più gettonati restano i fusilli avellinesi fatti a mano col “ferruccio” al ragù antico mantecati con pecorino di Lioni, a seguire non mancano di appeal i ravioli di ricotta al ragù antico e ricotta salata di Montella o nella variante alle noci, per i secondi la polpetta della casa batte tutti idem la tracchia nel sugo del ragù, ma non meno prediletto il baccalà, altra specialità della casa, oltre le tradizionali braciate miste di carne e il coniglio alla cacciatora, il tutto pasteggiando con la fantastica cantiana Vigne Irpine. Cantuccini, mousse della casa e piccole paste frolla per finire con i liquorini sempre Homemade e caffè della Moka per completare l’opera. 
 
Via Pianodardine 112
83042 Atripalda (AV)
+39 0825 626115
 
di Olga Izzo
Mappa: 
Indirizzo: 
Via Pianodardine 112
83042 Atripalda AV
Italia