20 anni della DOC Campi Flegrei

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Nella favolosa cornice della casina Vanvitelliana del lago Fusaro giovedì mattina 18 dicembre sono stati celebrati i 20 anni della DOC Campi Flegrei a cui hanno partecipato tutti i produttori e le autorita' locali, provinciali e regionali.

Moderatore dell'evento e' stato Alfonso Di Leva dell'ANSA Napoli, i relatori che si sono avvicendati e che hanno fatto un'escursus storico della DOC Campi Flegrei, ed  hanno illustrato  lo stato attuale e quali possibili prospettive future per il territorio sono stati:
- Luciano D'Aponte, Regione Campania - servizi di sviluppo per la viticoltura, ci sono ottime prospettive per i vini dei Campi Flegrei soprattutto per la Falanghina, per il Piedirosso ci sono delle criticità ma ha delle ottime potenzialità; 
- Orlando Iaccarino servizio territoriale Provincia di Napoli, intervento tecnico che ha fatto notare la perdita degli ettari vitati dal 2006 (175 ha) al 2013 (104 ha) e quindi la diminuzione delle quantità prodotte, inoltre da oggi i produttori possono avvalersi di un piano di fondi per attuare delle modifiche ai propri vigneti mediante: riconversione varietale, ristrutturazione ed adeguamento vigneto.
Michele Manzo, Agroqualità spa, le attività di controllo sui vini doc sono importanti per la qualità dei vini stessi, e mediante le moderne procedure informatiche è stato possibile una riduzione dei tempi e dei costi di certificazione; 
- prof. Antonella Monaco, Universita' Federico II Facolta' di Agraria, il Piedirosso ha delle ottime potenzialita' produttive, ma purtroppo sono presenti delle criticità colturali, a cui è possibile ovviare mediante alcune azioni come: una potatura tardiva, un procedimento antibotritico, la presenza di impollinatori, trattamenti boro, una scelta oculata degli impianti e una selezione di barbatelle;
- Tommaso Luongo, AIS Napoli, i vini flegrei riscuotono grandi successi in Italia ed all'estero, ma bisogna continuare con la crescita della qualità;
- Pasquale Brillante, Gusto Campania, buone prospettive soprattutto per i rosati flegrei, puntando a diventare una futura Provenza;
- Michele Farro, presidente Consorzio Tutela Vini Campi Flegrei, per il futuro dei vini dei Campi Flegrei occorre migliorare la comunicazione e fare sistema con i produttori e le comunità locali;
- On. Daniele Nugnes, Assessore all'agricoltura Regione Campania, bisogna puntare ai 30 anni guardando al triangolo Turismo – Agricoltura – Cultura, sia da parte dei produttori che delle istituzioni, pianificando una programmazione unitaria di vendita del territorio abbattendo la mentalita' di ragionare a compartimenti stagni.
 
A conclusione degli interventi è stato organizzato un buffet a base di prodotti locali e dei vini delle aziende dei Campi Flegrei.
 
di Vincenzo Busiello