A tavola come gli antichi Romani

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Domenica 3 dicembre, nella splendida cornice del Resort  ”Bosco De’ Medici” a Pompei si è svolto un evento senza precedenti: “A tavola come gli antichi romani” da un'idea del Convivum Pompei Food Excellence

Quanti di noi fin da ragazzi, studiando la storia del nostro glorioso paese, non hanno immaginato di partecipare ad uno di quei meravigliosi banchetti?
E chi, percorrendo le strade dell’antica Pompei non ha pensato a come sarebbe stato intrigante partecipare ai loro Baccanali?
Ed è attraverso le abili mani dello chef resident Gioacchino Nocera, dell’archeo-chef Gian Marco Carli  e del mastro fornaio Carmelo Esposito che l’antica Roma riprende vita!!!
Il pranzo e’ stato preceduto da una visita guidata alla villa di Oplonti -meravigliosa residenza di Poppea- dove gli ambienti magnificamente restaurati, gli splendidi affreschi superbamente conservati ed i racconti legati all’antica Pompei e a questa regale residenza hanno preparato noi tutti al gustoso percorso culinario che sarebbe seguito.
Il menu' …paradisiaco!!
Per cominciare un entrè di benvenuto con libum di farina di farro aromatizzate alla zucca con moretum e alici e il pacchero del pastificio "Arte & Pasta" di Boscoreale ripieno con sarde alla beccafico.
Notevole l’antipasto (promulsides) proposto: triglia d’Apicio profumata al lardo..connubio profumato e delicato della triglia con frutta secca tritata..(si e’ fatto il bis al mio tavolo, con somma gioia della sottoscritta!).
A seguire il primo piatto: orzotto mantecato alla mela annurca rossa del sud della Soc. Agr. Solana di Scafati e pecorino di fossa con polpettine di maiale, pinoli e uvetta....saporito, gustoso e soddisfacente.
Il secondo (mensa primae) di cacciagione (piatto sempre presente negli antichi banchetti): accattivante quaglia ripiena con rubino di vin cotto e bietola stufata al “mitico” garum.
E su questo piatto va fatto un plauso speciale poiche’, oltre alla finezza delle carni, il sapore squisito delle bietole lo ha reso a dir poco paradisiaco!!!
Dessert (mensa secondae) ecco…qui ci fermiamo per fare i complimenti al mastro fornaio Carmelo Esposito che, oltre a produrre in maniera giornaliera molti tipi di pani seguendo le istruzioni degli antichi fornai pompeiani, ci ha deliziato con il Panis Pompeii, piccole fettine di pane scuro dal delicato profumo di agrumi servito con morbida ricotta ..freschissima .. arricchita da un delicato miele.
L’intero pranzo, servito con maestria dagli addetti del resort e’ stato accompagnato da pani di diversa natura..dal pane al lardo a quello di crusca, con uvetta  e tanti ancora e annaffiato da due vini della cantina "Bosco de' Medici Winery": un “Pompei bianco” morbido, consistente, dal colore giallo oro e dall’ottima persistenza e un Lacrima Crysti “Lava Rubra” dai sentori piu’ freschi ottimo sulle carni della quaglia e su tutti i tipi di pani. Infine non poteva mancare l'infuso di alloro, ottimo digestivo a cura dell'azienda Terre Pompeiane di Pompei.
Che dire…una giornata di cultura storica, gastronomica ed enologica svoltasi all’ombra del re (il nostro amato Vesuvio) che con la sua potenza e’ riuscito a conservare attraverso i millenni la splendida e ricca storia della meravigliosa Pompei e di tutte le tradizioni ad essa legate.
Come Club del gusto non possiamo fare che un plauso a chi ha veramente a cuore la conservazione e il tramandare delle suddette tradizioni che fanno ormai parte del patrimonio dell’intera umanita’!
 
di Fiorella Perretta