Un Match di Pizza da Ciccio's Corner

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Lunedì sera siamo stati alla nota pizzeria Nolana “Ciccio’s Corner” per la fantastica serata a 4 mani dei maestri Francesco Cammarota e Alessandro Cioffi, una serata all’insegna della tradizione, dell’umilta e del lavoro insieme.

La serata è cominciata con un piacevole confronto con i pizzaioli, ognuno ha descritto un po’ il suo concetto di pizza e le proprie tecniche d’impasto, soffermandosi sull’importanza delle materie prime, specialmente sulle farine e su tutti i prodotti DOP, fondamentali alla riuscita di una pizza di qualità!
 
Per la serata si è preparato un impasto con biga ridotta con idratazione al 65% utilizzando la buonissima farina polselli, già partner del maestro Cammarota da diversi anni, prodotti DOP di primissima scelta, latticini del caseificio la perla e fior d'Agerola, olio extra vergine di oliva Corrias e pomodoro prettamente San Marzano GustaRossopartner da sempre del Maestro Cioffi. Ora passiamo al menù che troverete nelle foto da me inserite nell’articolo, un menù davvero ricco e ben articolato, abbiamo iniziato con dei profumatissimi straccetti al lime e pepe rosa, fritti delicatamente con un sapore fresco ma allo stesso tempo d’impatto e speziato, poi sono stati serviti i crocchè fatti con patate freschissime e “paesane” e la parmigiana su pane tostato, che è servita a dare quel tocco rustico, tradizionale e mai banale delle pietanze nostrane. Come ultimo antipasto sono arrivate poi le montanarine che in anteprima ci hanno fatto prendere coscienza del meraviglioso pomodoro Gustarosso, una salsa intensa profumata e saporitissima degna di un vero elogio all’esistenza! Alziamo lo sguardo ed ecco arrivare le pizze, la prima è la margherita DOP, il pomodoro inutile ribadire il concetto semplicemente fantastico, la mozzarella saporita ma al tempo stesso ben asciutta che non allagava il locale, e l’impasto che sembrava una nuvola, leggero morbido e ben sfogliato anche nel cornicione, super digeribile e ricco di sapore.
La serata è stata un “incontro” tra i due stili dei maestri, il risultato di una coesione di esperienza e tecniche che cercano di bilanciarsi tra di loro per un prodotto che rispecchi equamente le idee di entrambi.
Le altre pizze che sono arrivate erano tutte molto elaborate e particolari, i sapori ben bilanciati tra di loro, i formaggi erano sempre delicati ma gustosi, i prodotti di farcitura non erano mai troppo cotti e conservavano il loro sapore intatto con quella consistenza corposa e soddisfacente. Infine il dolce, una mousse con ricottina e biscotto molto equilibrata, con un biscottino che riproduceva simpaticamente la foglia di basilico richiamando il tema della serata. Per l'abbinamento food beer si è bevuto birra artigianale Birrificio Borbonico
 
In ogni campo quando si “suona” a quattro mani il risultato può essere un'arma a doppio taglio ma in questo caso penso che i maestri non abbiano fatto altro che un'ottima figura e dimostrare che, oltre ad essere dei bravi pizzaioli, sono anche delle persone umili e disponibili, come solo le grandi persone sanno essere!
 
Ci vediamo al prossimo Mach a colpi di Pizza ;)
 
Di Fabio D'Onofrio