Prosciutto di Ciarcia a regola d’arte

Tipologia: Gastronomia

 Ero in compagnia di Emilia e Raimondo – Presidente del Club del Gusto – e stavamo rientrando dalla visita ad una cantina per assaggiare il Fiano prodotto da Franco, il gigante buono, o meglio lo era!!! Da un anno è infatti a dieta ed ora è diventato un gigante magro ma sempre buono!!! Ogni volta che attraverso le terre dell’Irpinia mi accorgo della loro grandezza, un tuffo nel passato con vigneti che non smettono mai di dare vita a specialità DOCG come il Taurasi, il Greco di Tufo, il Fiano di Avellino, l’Agnanico, vini ricchi di profumi ed eleganza, che mantengono comunque una buona struttura e sono particolarmente adatti all’invecchiamento. Prima di riprendere l’autostrada per rientrare il dilemma era se assaggiare un buon Torrone Nardone oppure optare per un aperitivo allo storico prosciuttificio Ciarcia e, naturalmente, la nostra navigatrice Emilia, vista l’ora, ci ha imposto il prosciuttificio!!!Uno showroom molto curato dove è possibile assaggiare tutte le loro specialità, impeccabile anche la cortesia e professionalità del personale che, oltre ad essere dotato di una rara educazione, è in grado di illustrare tutte le caratteristiche dei loro prosciutti ottenuti dall’accurata selezione delle cosce di maiali nati, allevati e macellati in Italia.Abbiamo degustato il Prosciutto Irpino con una stagionatura di almeno 18 mesi, il Prosciutto affumicato e La Goccia Irpina, prodotto rinomato del prosciuttificio, ottenuto dalla parte più muscolosa della coscia posteriore del maiale, privata delle ossa con una stagionatura minima di 12 mesi. Profumi eccellenti, intensi e persistenti, con un ampio ventaglio di sensazioni che offrono il meglio di sé in bocca, un grasso dolce e solubilissimo, di consistenza delicata, con un sapore deciso e rotondo. L’affumicato offre una sensazione di speziatura di straordinaria persistenza ma non stucchevole, rigogliosa e lunghissima con un sapore intenso. Tutti i prodotti degustati sono caratterizzati da una eccellente tessitura, morbida e umida ed un’ottima masticabilità. Ad illustrarci i prodotti con una professionalità e passione eccelsa è stata Wanda, membro di quarta generazione della famiglia Ciarcia. Azienda nata dalla passione del trisavolo, quando nell’ottocento era punto di riferimento della stagionatura dei prosciutti che venivano prodotti nel circondario. Da quei giorni nulla è cambiato, poiché ciò che contraddistingue l’eccellenza dei prodotti Ciarcia è proprio la tradizione di una stagionatura “naturale” grazie alla quale, ci conferma Wanda, tutti i salumi prodotti non contengono ogm, glutine, polifosfati, lattosio, glutammato, proteine e derivati del latte e l’unico conservante che viene utilizzato è sale marino italiano. La salatura viene eseguita a mano pezzo per pezzo, con riposo, stuccatura e sugnatura per ogni prosciutto.Quello raggiunto oggi dall’Azienda della famiglia Ciarcia è un brillante risultato che è motivo d’orgoglio per tutta la comunità Irpina. Consiglio vivamente di provare l’eccellente offerta dei loro prodotti. Personalmente, ritengo che ognuno di noi abbia il dovere morale di promuovere e sostenere gli imprenditori locali che con coraggio e sacrificio si impegnano alla conservazione della tradizione italiana. Grazie!!!  Sicuramente passeremo presto a trovarvi.  Contrada Ilici, Zona P.I.P.83030 Venticano (AV)Tel. 0825.96.53.09Fax. 0825.96.57.57email_ info@vittoriociarcia.com

di Saverio Foglia 

Autore: Saverio Foglia