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Antica Cantina O’ Spurtiglione

La notte delle streghe si avvicina e anche se non siamo mai stati soliti festeggiare queste ricorrenze pagane, ci incuriosisce comunque provare la cucina con specialità del Sannio dell’ “Antica Cantina O’ Spurtiglione” (in vernacolo partenopeo “pipistrello”), sita in località San Vito, a Marigliano. Oltre al nome folcloristico, dal sapore gotico e quantomeno insolito per un’osteria a conduzione familiare, e ai prodotti tipici del beneventano (luogo non a caso molto esoterico per tradizioni secolari), vi sono alcuni altri elementi riconducibili alla nota festività di Halloween, primo fra tutti un delizioso viale attiguo alla seppur un po’ spartana saletta dove si cena, con zucche e zucchette di ogni tipologia e forma che ti penzolano sulla testa a creare un’atmosfera agrestemente romantica.
Un locale difficilmente etichettabile, eppure autentico, con tre anime che comunque dialogano molto bene tra di loro.

La prima la si percepisce entrando, dove ci si imbatte in una sorta di gastronomia-tavola calda-vendita di prodotti tipici dell’alto Sannio, con cucina a vista, esposizione di mieli “Santopietro”, conserve di Cerreto Sannita, salumi di Circello, contorni di ogni sorta preparati con prodotti a Km 0, raccolti nel grande orto sul retrobottega; poi troneggia lui, sua maestà caciocavallo di Morcone, anche se ad essere “impiccato” è proprio lui, su una griglia in bella vista sfavillante e ardente legna di quercia beneventana.


La seconda anima, una piccola cantina ricavata nella pietra con pochi tavoli immersi in un ambiente più intimo, riservato e dedicato probabilmente a degustazioni di taglieri e di vini prodotti artigianalmente con uve Aglianico e della Cantina “Il Poggio” di Torrecuso.

Infine, la terza anima. Una tendostruttura con alcuni tavoli, decisamente spartana, ma calda e accogliente, dalle note rustiche e con arredi semplici, totalmente inserita nel contesto del grande orto illuminato, ricco di alberi da frutto, vari ortaggi e un piccolo angolo con animali da stalla, che rendono il luogo ameno e rilassante per una pausa tra una portata e l’altra.
Menù focalizzato su taglieri con prosciutto crudo di Sepino, focacce tipiche preparate con grano Saragolla sannita, bruschette di tutti i tipi (quella con caciocavallo e mortadella piastrata è da non perdere), carni di Scottona proveniente da Puglianello, tris di carni di maiale di buona qualità, accompagnati da squisitissimi contorni di agricoltura biologica. Il tutto innaffiato da un gradevolissimo vino Aglianico in brocca di vetro (robusto, amabile, leggero o frizzante) e con servizio in piatti perlopiù di plastica, stuzzicadenti, vassoi di carta.
Personale gentile e premuroso, a fine cena ci hanno offerto un cuoppo di castagne calde calde con liquore artigianale e consigliato di provare dei taralli dolci alla nocciola davvero buoni.
Prezzi assolutamente modici, considerando la tipicità dei prodotti e la genuina bontà delle varie proposte.

Da bravo pipistrello ti fa volare in alto con i sapori, pur restando allegramente con i piedi a terra. Cosa vuoi di più dallo “Spurtiglione”?