Avv. Olga IzzoRistoranti e PizzerieRubriche

ArtePizza

Sono stata da ArtePizza a Bacoli, a pochissimi passi dalla splendida Casina Vanvitelliana, e l’esperienza è stata davvero piacevole.

Il contesto è semplice, informale, senza pretese di eleganza ricercata, ma con una caratteristica ben precisa: l’arte è protagonista. Quadri appesi al contrario, tavoli “attaccati” al soffitto, dettagli decorativi che richiamano un’idea creativa e un po’ fuori dagli schemi. Anche il conto viene servito all’interno di un piccolo libretto d’arte: un dettaglio simpatico e coerente con il concept.

Il menù è molto vario: non solo pizze, ma anche primi e secondi piatti. Tuttavia, a trionfare sono senza dubbio la pizza e i fritti. Questi ultimi meritano una menzione particolare: asciutti, leggeri, ben fatti, con materie prime di qualità.

La vera forza è l’impasto. Lo chef è stato molto cordiale e ha spiegato con cura le diverse tipologie: classico, crunch e quello ad alta idratazione con una particolare lavorazione ad acqua che rende l’impasto più spumoso e leggero, ma senza l’effetto “gommoso” o eccessivamente gonfio. Il cornicione resta sottile, equilibrato, e la digeribilità si percepisce.

Personalmente ho provato la crunch ai tre pomodori, davvero molto buona e sorprendentemente leggera. La crunch nasce da un panetto di circa 450 grammi, potenzialmente condivisibile, ma non lo diresti mai per quanto risulta ariosa e bilanciata.

Ottima anche la pizza Maradona, con pesto di rucola, burrata e prosciutto crudo: un abbinamento riuscito, sapido al punto giusto e ben armonizzato.

Un’altra proposta assaggiata era su base di crema di melanzane, delicata ma con carattere. In generale, gli ingredienti sono ricercati, di qualità, con referenze ben indicate nel menù: si sente la cura nella scelta delle materie prime.

Servizio cordiale, atmosfera rilassata, proposta ampia e ben costruita.

Se siete a Bacoli, non potete perdervela.